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	<title>Ovunque libri &#187; narrativa</title>
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		<title>Ovunque libri &#187; narrativa</title>
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		<title>La signora Dalloway</title>
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		<pubDate>Sun, 02 May 2010 08:54:16 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Virginia Woolf]]></category>
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		<description><![CDATA[Colmo lacune. Non avevo letto nulla di Woolf. Da adolescente, subito dopo che la larghezza del mio bacino mi aveva fatto accantonare il sogno di ballare Giselle alla Scala e prima di voler diventare un&#8217;archeologa, avevo deciso di fare la scrittrice. Avevo sempre scritto dei bellissimi temi. Frasi con molti a capo che chiamavo senza [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=356&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-361" href="http://ovunquelibri.com/2010/05/02/la-signora-dalloway/attachment/8804493011/"><img class="alignleft size-full wp-image-361" title="Woolf" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2010/05/8804493011.jpg?w=140&#038;h=219" alt="" width="140" height="219" /></a>Colmo lacune. Non avevo letto nulla di Woolf.</p>
<p>Da adolescente, subito dopo che la larghezza del mio bacino mi aveva fatto accantonare il sogno di ballare <em>Giselle</em> alla Scala e prima di voler diventare un&#8217;archeologa, avevo deciso di fare la scrittrice.</p>
<p>Avevo sempre scritto dei bellissimi temi. Frasi con molti a capo che chiamavo senza vergogna &#8220;poesie&#8221;. Avevo un diario segreto con tanto di lucchetto. E leggevo il triplo delle mie compagne di classe. E avevo un passato da scrittrice. Il primo romanzo l&#8217;avevo scritto cinque anni prima durante le vacanze estive. Un&#8217;autobiografia, ovviamente.</p>
<p>Non sono il tipo che decide di fare una cosa e improvvisa.</p>
<p>Io devo essere e sentirmi preparata.</p>
<p>Allora ho stilato la lista di autori italiani e stranieri che dovevo assolutamente leggere prima di cominciare a scrivere.</p>
<p>- Mica puoi fare lo scrittore se non hai letto Calvino! E Zola? E <em>Ulysses</em>? E Sciascia? E i russi? E <em>Il conte di Montecristo</em>? <em>Gerusalemme liberata</em>? Oddio, devo cominciare subito!</p>
<p>Purtroppo un incantesimo faceva sì che più leggevo più trovavo da leggere.</p>
<p>Ed è così che sono diventata una lettrice. La lista si è allungata sempre di più. E continua ad allungarsi.</p>
<p>Ongaro, per esempio. Non era nella lista perché ignoravo chi fosse fino a nove mesi fa. Murakami, avevo erroneamente letto <em>Tokyo Blues </em>nell&#8217;edizione Feltrinelli e non  <em>L&#8217;uccello che girava le viti del mondo.</em></p>
<p>Virginia Woolf invece faceva parte della prima lista.<em><br />
</em></p>
<p><em>La signora Dalloway</em> è da leggere. Anche solo per gustare nel suo contesto questo:</p>
<p>&#8220;E a che cosa era ridotto, il suo piacere; poiché egli sapeva benissimo che per metà era stata una fantasia, e inventata, la scappatella con la signorina; fantasia, come è fantasia la parte migliore della vita; fantasia, noi stessi; fantasia, la donna del desiderio; per creare uno squisito passatempo e qualche cosa di più. Tuttavia, restava pur vero, sebbene strano, che tutta quella fantasia, creata unicamente per proprio diletto era ridotta a nulla.&#8221;</p>
<p>Anche solo per capire quanta mediocrità ci fanno passare per eccellenza.</p>
<p>Virginia Woolf, <em>La signora Dalloway</em>, Oscar Mondadori (6,80 €).</p>
<br />Filed under: <a href='http://ovunquelibri.com/category/autori/'>Autori</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/category/virginia-woolf/'>Virginia Woolf</a> Tagged: <a href='http://ovunquelibri.com/tag/letteratura/'>letteratura</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/mondadori/'>Mondadori</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/narrativa/'>narrativa</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/scrittori/'>scrittori</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/woolf/'>Woolf</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/356/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/356/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/356/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/356/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/356/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/356/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/356/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/356/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/356/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/356/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=356&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>La ragazza del ritratto</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 09:42:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paul Torday]]></category>
		<category><![CDATA[elliot]]></category>
		<category><![CDATA[gotico contemporaneo]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Torday]]></category>

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		<description><![CDATA[Devo dormire. Domani non lavoro da casa. Sono le 2 di notte. Il gatto dorme. Il fidanzato pure. Spengo la luce. La sveglia mi distoglie da un sogno a colori. Un abito da sera verde. Londra. Un cervo. Un club impagliato. Un fiume argento. Capita sempre. Ma non ho tempo. Doccia, colazione, metro e finalmente [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=341&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-346" href="http://ovunquelibri.com/2010/04/20/la-ragazza-del-ritratto-2/copertina_la_ragazza_del_ritratto-3/"><img class="alignleft size-full wp-image-346" title="Copertina_La_Ragazza_del_Ritratto" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2010/04/copertina_la_ragazza_del_ritratto2.jpg?w=140&#038;h=213" alt="" width="140" height="213" /></a>Devo dormire. Domani non lavoro da casa. Sono le 2 di notte. Il gatto dorme. Il fidanzato pure. Spengo la luce.</p>
<p>La sveglia mi distoglie da un sogno a colori. Un abito da sera verde. Londra.  Un cervo. Un club impagliato. Un fiume argento.</p>
<p>Capita sempre. Ma non ho tempo. Doccia, colazione, metro e finalmente autobus. In autobus si può leggere.</p>
<p>Pensavo fosse più lontana la mia fermata. Scendo. Due passi e sono arrivata. Controllo posta. Telefonate. In stampa il documento. Altre telefonate. E-mail. Basta.</p>
<p>Manca un quarto d&#8217;ora all&#8217;una. Vado. Autobus. Apro il libro e scivolo in un&#8217;altra dimensione.</p>
<p>Già al capolinea. Metro. Marciapiedi. Ascensore. Divano di casa. Rientro nella vita reale. Quella di Elizabeth e Micheal.</p>
<p>Un boato. Dal mio stomaco vuoto.</p>
<p>Devo cucinare. Devo mangiare. Qualcosa a caso. Metto l&#8217;acqua per la pasta. Prendo il libro dal tavolo. Mi immergo.</p>
<p>Squilla il telefono.</p>
<p>- Ciao, scusa ti posso richiamare tra dieci minuti? Sì&#8230; Ok&#8230; Scusa, sai&#8230; Senti, devo andareciao.</p>
<p>Le ho sbattuto il telefono in faccia. Mi capirà. Mancano le ultime 30 pagine.</p>
<p>L&#8217;acqua ha lasciato una patina di calcare dentro la pentola. La mia amica ha risposto al telefono e ha riso della mia maleducata follia.<em><br />
</em></p>
<p><em>La ragazza del ritratto </em>è come il canto delle sirene. Profondo e misterioso. Dolce e inquietante. Bellissimo e pericoloso.</p>
<p>Forse Shirley Jackson si è incarnata in Paul Torday. O forse è il demone che si è trasferito in Gran Bretagna?</p>
<p>Paul Torday, <em>La ragazza del ritratto</em>, Elliot (€ 17,50).</p>
<br />Filed under: <a href='http://ovunquelibri.com/category/paul-torday/'>Paul Torday</a> Tagged: <a href='http://ovunquelibri.com/tag/elliot/'>elliot</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/gotico-contemporaneo/'>gotico contemporaneo</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/narrativa/'>narrativa</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/torday/'>Torday</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/341/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/341/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/341/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/341/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/341/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/341/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/341/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/341/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/341/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/341/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=341&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;opera galleggiante</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 23:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
				<category><![CDATA[John Barth]]></category>
		<category><![CDATA[Barth]]></category>
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		<category><![CDATA[postmoderno]]></category>
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		<description><![CDATA[Avevo iniziato a scrivere d&#8217;altro. Avevo iniziato a scrivere di un libro che mi era piaciuto. Perché sprecare parole e tempo per qualcosa che non si è amato? Perché cercare di spiegare &#8211; a me stessa &#8211; i motivi reconditi della mia incapacità di capire un romanzo chiave del Novecento? Perché cercare di spiegare &#8211; [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=326&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-328" href="http://ovunquelibri.com/2010/03/01/lopera-galleggiante/9788887765793g-3/"><img class="alignleft size-full wp-image-328" title="barth" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2010/03/9788887765793g1.jpg?w=140&#038;h=225" alt="" width="140" height="225" /></a>Avevo iniziato a scrivere d&#8217;altro.</p>
<p>Avevo iniziato a scrivere di un libro che mi era piaciuto.</p>
<p>Perché sprecare parole e tempo per qualcosa che non si è amato?</p>
<p>Perché cercare di spiegare &#8211; a me stessa &#8211; i motivi reconditi della mia incapacità di capire un romanzo chiave del Novecento?</p>
<p>Perché cercare di spiegare &#8211; a chi capita qui &#8211; i motivi per cui non capisco il postmoderno?</p>
<p>Poi ho pensato che non sono critico. Non ho un editore che mi paga per quello che scrivo. Nessuno mi obbliga a scrivere di un titolo o di un altro. Nessun ufficio stampa mi scriverà mai lanciandomi anatemi in ungherese &#8211; che si sa è l&#8217;unica lingua umana di cui il diavolo ha stima.</p>
<p>Sono libera. E la libertà va esercita. Come le lingue straniere, altrimenti si dimentica.</p>
<p>E dato che non c&#8217;è nessuna ragione per spiegare alcunché io scrivo ciò che mi pare.</p>
<p>In assoluta libertà esercito la mia libertà.</p>
<p>Io il postmoderno non lo capisco.</p>
<p>Forse perché sono una lettrice casalinga. Figlia ignorante della borghesia agiata degli anni &#8217;50. Già perché io ho almeno cinquant&#8217;anni. Dentro.</p>
<p>Forse il problema è  questo. Sono troppo vecchia per il postmoderno.</p>
<p>Forse sono troppo poco intellettuale.</p>
<p>Forse mi mancano le conoscenze di storia della letteratura per comprende il postmodernismo. Però Shakespeare lo capisco e lo amo senza aver mai studiato letturatura inglese&#8230; Sarà che in fondo siamo coetanei?</p>
<p>Io <em>L&#8217;opera galleggiante</em> non l&#8217;ho capita. E&#8217; un libro che ho letto con difficoltà.</p>
<p>In effetti potrebbe sembrare geniale l&#8217;espediente di un far scrivere il libro al proprio protagonista che si dichiara subito un non scrittore e si scusa con il lettore per non saper scrivere.</p>
<p>Lo sarebbe se a scrivere fosse il mio odiato-amato Roth. E non un esordiente con poco mestiere.</p>
<p><em>L&#8217;opera galleggiante</em> assomiglia a una carbonara vegetariana ideata da qualcuno che non conosce la differenza tra cipolla e scalogno e sostiene che è assolutamente indispensabile per la sua creazione il sale rosa dell&#8217;Himalaya.</p>
<p>John Barth, <em>L&#8217;opera galleggiante</em>, Minimum Fax (€ 9,50).</p>
<br />Filed under: <a href='http://ovunquelibri.com/category/john-barth/'>John Barth</a> Tagged: <a href='http://ovunquelibri.com/tag/barth/'>Barth</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/minimux-fax/'>minimux fax</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/narrativa/'>narrativa</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/postmoderno/'>postmoderno</a>, <a href='http://ovunquelibri.com/tag/roth/'>Roth</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/326/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/326/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/326/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/326/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/326/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/326/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/326/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/326/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/326/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/326/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=326&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>Non mi uccidere</title>
		<link>http://ovunquelibri.com/2010/01/04/non-mi-uccidere/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 21:52:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiara Palazzolo]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzolo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemme]]></category>
		<category><![CDATA[rileggere]]></category>
		<category><![CDATA[Shirley Jackson]]></category>

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		<description><![CDATA[Non ho mai amato rileggere i libri già letti. Ora lo odio. Ho riletto Non mi uccidere per curiosità. Ed è stata un&#8217;esperienza traumatica. E&#8217; stato scoprire uno specchio che riflette il passato e vedere la mia immagine deformata. Due lunghi minuti di disgusto prima di capire che non era l&#8217;immagine ma il ricordo che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=249&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-248" href="http://ovunquelibri.com/2010/01/04/non-mi-uccidere/attachment/8838475571/"><img class="alignleft size-full wp-image-248" title="nonmiuccidere" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2010/01/8838475571.jpg?w=140&#038;h=210" alt="" width="140" height="210" /></a>Non ho mai amato rileggere i libri già letti. Ora lo odio.</p>
<p>Ho riletto <em>Non mi uccidere </em>per curiosità. Ed è stata un&#8217;esperienza traumatica.</p>
<p>E&#8217; stato scoprire uno specchio che riflette il passato e vedere la mia immagine deformata.</p>
<p>Due lunghi minuti di disgusto prima di capire che non era l&#8217;immagine ma il ricordo che avevo di me ad essere deformato.</p>
<p>Cinque anni fa avevo chiuso <em>Non mi uccidere</em> pensando: &#8220;Mirta-Luna sono io&#8221;.</p>
<p>Mirta Fossati ha la mia età. L&#8217;avrebbe avuta se non fosse sovramorta.</p>
<p>Le contraddizioni che la definisco sono esattamente quelle che mi caratterizzavano quando ero quella che credevo ancora di essere.</p>
<p>C&#8217;è stato un tempo in cui anche io ho creduto di poter amare oltre la morte, di aver ragione mentre ero invischiata nelle conseguenze melmose dei miei errori, di essere pienamente razionale mentre non capivo cosa stesse succedendo a un centimetro dal mio naso.</p>
<p>Il trauma è stato proprio questo. Capire di essere diversa e provare nostalgia per quella che ero.</p>
<p>Per quella accozzaglia di ingenuità, incongruenze e rabbia che senza preavviso è scivolata via dissolvendosi. Con lentezza infinita.</p>
<p>Non rileggerò mai più nessun libro.</p>
<p>Neppure se si tratta di uno dei migliori libri che abbia mai letto. Neppure se è un romanzo di genere che travalica la letteratura di genere. Neppure se l&#8217;autrice è l&#8217;erede di Shirley Jackson.</p>
<p>Non rileggerò più nessun libro che parla di una me che non c&#8217;è più.</p>
<p>Chiara Palazzolo, <em>Non mi uccidere</em>, Piemme (€ 16,50).</p>
<br />Postato inChiara Palazzolo Tagged: horror, narrativa, Palazzolo, Piemme, rileggere, Shirley Jackson <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/249/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=249&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il giovane Holden</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 17:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
				<category><![CDATA[J. D. Salinger]]></category>
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		<category><![CDATA[Einaudi]]></category>
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		<description><![CDATA[Holden direbbe che è schifa. Schifa la maniera in cui quei palloni gonfiati parlano di tutta questa roba. Palloni gonfiati con cui non si può parlare. La mia grande fortuna è che tutti i palloni gonfiati che millantavano di amare alla follia questo libro in realtà non l&#8217;avevano letto. O l&#8217;hanno letto e non ci [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=234&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-237" title="holden" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2009/11/holden.jpeg?w=140&#038;h=202" alt="holden" width="140" height="202" />Holden direbbe che è schifa. Schifa la maniera in cui quei palloni gonfiati parlano di tutta questa roba. Palloni gonfiati con cui non si può parlare.</p>
<p>La mia grande fortuna è che tutti i palloni gonfiati che millantavano di amare alla follia questo libro in realtà non l&#8217;avevano letto.</p>
<p>O l&#8217;hanno letto e non ci hanno capito nulla.</p>
<p>E non hanno capito nulla neppure quelli che prendono la scrittura di Salinger come modello. Quelli che provano a scrivere come lui.<br />
Forse neppure io ho capito nulla de <em>Il giovane Holden</em>.</p>
<p>Ma almeno mi sono divertita a leggerlo.</p>
<p>Avrei dovuto leggerlo almeno dieci anni fa. E invece l&#8217;ho schivato. Avevo altro per la testa. Dieci anni fa io avevo una dipendenza da Kundera.</p>
<p>Leggerlo alla mia veneranda età è stato imbarazzante. Imbarazzante perché spesso mi sento esattamente come lui.</p>
<p>Alla deriva.</p>
<p>In mezzo a una spirale discendente.</p>
<p>Risucchiata in una vita schifa.</p>
<p>Vorrei avere anche io un&#8217;amica come Phoebe. Vorrei che Salinger avesse scritto <em>The Catcher in the Rye</em> con Phoebe come protagonista.</p>
<p>Di più.</p>
<p>Credo che Salinger abbia preso una cantonata pazzesca. La storia da raccontare era quella della sorella di Holden. Ha perso un&#8217;occasione e scritto un libro che è solo stile.</p>
<p>Jerome Salinger, <em>Il giovane Holden</em>, Einaudi (€ 12).</p>
<br />Postato inJ. D. Salinger Tagged: classico, Einaudi, narrativa, Salinger <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/234/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/234/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/234/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/234/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/234/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/234/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/234/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/234/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/234/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/234/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=234&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>In fuga</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 19:24:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alice Munro]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Einuadi]]></category>
		<category><![CDATA[Munro]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
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		<description><![CDATA[Può una cosa piacerti e deluderti allo stesso tempo? E piacerti tanto che la delusione è ancora più grande, tanto grande da portarti ad affermare che non ti piace affatto? A me è successo con In fuga. Non mi piace Munro. Ho amato profondamente perdermi nel paesaggio invernale visto dalla carrozza panoramica di un treno. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=220&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-221" title="infuga" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2009/11/infuga.jpg?w=140&#038;h=214" alt="infuga" width="140" height="214" />Può una cosa piacerti e deluderti allo stesso tempo? E piacerti tanto che la delusione è ancora più grande, tanto grande da portarti ad affermare che non ti piace affatto?</p>
<p>A me è successo con <em>In fuga</em>.</p>
<p>Non mi piace Munro.</p>
<p>Ho amato profondamente perdermi nel paesaggio invernale visto dalla carrozza panoramica di un treno. Ho amato la provincia nella sua descrizione più veriteria</p>
<p>Ho amato lo smalto color succo di more di una cameriera che cerca la figlia. Ho amato la capra che scompare. Ho amato la madre di Juliet.</p>
<p>Ho amato i personaggi maschili. Abbozzati di passaggio. Centro periferico di tutti i racconti.</p>
<p>Ho amato questa raccolta mentre la leggevo.</p>
<p>Poi ho chiuso il libro con la sensazione di aver letto un prontuario di chimica tra donne. Frammenti di libri perduti.</p>
<p>In questo caso la mia antipatia per la misura dei racconti c’era poco. Il problema è una profonda e inamovibile sensazione di non-finito. Ma non come il non-finito della Pietà Rondanini.</p>
<p>Più un incompiuto. Un sospeso. Un disagevole abbandono.</p>
<p>Un poteva essere, ma non saprai cosa è successo perché l&#8217;autore è morto prima di finire l&#8217;opera. Perché tu, lettore, sei morto e non hai avuto il tempo di finire di leggere la storia.</p>
<p>La nostra dimensione mortale è decisamente deludente.</p>
<p>Non mi piace Munro e non vedo l&#8217;ora di leggere tutti i suoi racconti.</p>
<p>Alice Munro, <em>In fuga</em>, Einaudi (€ 11).</p>
<br />Postato inAlice Munro Tagged: Canada, Einuadi, Munro, narrativa, racconti <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/220/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/220/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/220/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/220/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/220/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/220/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/220/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/220/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/220/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/220/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=220&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>La taverna del Doge Loredan</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 13:43:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberto Ongaro]]></category>
		<category><![CDATA[Il nome della rosa]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Ongaro]]></category>
		<category><![CDATA[Piemme]]></category>
		<category><![CDATA[Pratt]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho finito di leggerlo tre mesi fa e ancora oggi di tanto in tanto mi ritrovo a perdermi nei ricordi de La taverna del Doge Loredan, il primo e per il momento unico libro di Alberto Ongaro che possiedo. Ieri sera ne ho parlato a cena con una coppia di amici. Non conoscevano Ongaro. Corto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=201&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-200" title="LaTaverna" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2009/07/lataverna.jpg?w=140&#038;h=210" alt="LaTaverna" width="140" height="210" /> Ho finito di leggerlo tre mesi fa e ancora oggi di tanto in tanto mi ritrovo a perdermi nei ricordi de <em>La taverna del Doge Loredan</em>, il primo e per il momento unico libro di Alberto Ongaro che possiedo.</p>
<p>Ieri sera ne ho parlato a cena con una coppia di amici. Non conoscevano Ongaro. Corto Maletese e Hugo Pratt sì, ovviamente.</p>
<p>Alberto Ongaro è molto bravo e troppo sconosciuto. Ed è un peccato.</p>
<p>In un primo momento avevo pensato di proporre alla nostra ministra Gelmini di far leggere nei licei <em>La taverna del Doge Loredan </em>al posto dei <em>Promessi Sposi</em>.</p>
<p>Stupidamente pensavo fosse il modo perfetto per farlo conoscere e conferirgli la giusta posizione nella storia della letteratura italiana.</p>
<p>Il mio entusiasmo per Ongaro mi stava portando a suggerire una terribile punizione.</p>
<p>Non riesco a pensare nulla di peggiore per uno scrittore che assistere alla dissezione brutale e singhizzante della propria opera.</p>
<p>Una lettura frammentata finalizzata alla produzione di sempre inutili e superficiali analisi. Una lettura-spezzatino obbligata e guidata. Il che è una vera e propria contraddizione in termini.</p>
<p>A infastidirmi non è il fatto che mi abbiano costretta all&#8217;analisi del personaggio di Lucia al secondo capitolo dei <em>Promessi Sposi</em>, ma che mi hanno fatto perdere l&#8217;occasione di amare un libro. Hanno impedito che vivessi nella Milano del Seicento che fossi segregata in un castello.</p>
<p>Forse vorrei frequentare un corso universitario di letteratura italiana in cui mi venisse spiegata la struttura narrativa de <em>La taverna del Doge Loredan</em>. Forse vorrei solo qualcuno con cui parlare dei quattro libri che questo romanzo contiene.</p>
<p>Il libro che Schultz trova, quello che Schultz scrive aggiungendo la sua vicenda e nel quale decide di entrare, quello di cui Schultz fa parte come mero personaggio di un misterioso autore che si intravede nelle ultime pagine e infine c&#8217;è il libro edito dalla Piemme.</p>
<p>In giro per il web si dice che Ongaro è noioso. Io non trovo. Può essere un po&#8217; faticoso, ma non di certo soporifero. Forse questi individui definirebbero anche <em>Il nome della rosa</em> noioso.</p>
<p>Come il best seller di Eco <em>La taverna del Doge Loredan</em> è libro che parla di altri libri.</p>
<p>Ed è un capolavoro. Semplicemente.</p>
<p>Alberto Ongaro,  <em>La taverna del Doge Loredan</em>, Piemme (€ 5,90).</p>
<br />Postato inAlberto Ongaro Tagged: Il nome della rosa, libri, narrativa, Ongaro, Piemme, Pratt, Promessi Sposi <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/201/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/201/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/201/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/201/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/201/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/201/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/201/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/201/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/201/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/201/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=201&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>Esbat</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 23:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lara Manni]]></category>
		<category><![CDATA[esordio]]></category>
		<category><![CDATA[fan fiction]]></category>
		<category><![CDATA[Feltrinelli]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei libri capita di incontrare dei personaggi di una negatività e cattiveria temibile per i quali non puoi però esimerti dal provare una certa empatia. Quando sopraggiunge la morte di questi personaggi &#8211; sia anche una morte catartica, esemplare, profondamente giusta e provvidenzialmente dovuta a un deus ex machina da tragedia greca &#8211; non puoi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=146&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-145" title="esbat" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2009/06/esbat.jpg?w=150&#038;h=232" alt="esbat" width="150" height="232" />Nei libri capita di incontrare dei personaggi di una negatività e cattiveria temibile per i quali non puoi però esimerti dal provare una certa empatia.</p>
<p>Quando sopraggiunge la morte di questi personaggi &#8211; sia anche una morte catartica, esemplare, profondamente giusta e provvidenzialmente dovuta a un deus ex machina da tragedia greca &#8211; non puoi fare a meno di dispiacertene.</p>
<p>La Sensei di <em>Esbat</em> è una di questi.</p>
<p>Tutto ha inizio grazie a lei, a causa sua. E&#8217; la forza propulsiva di tutto il romanzo.</p>
<p>La Sensei è la disegnatrice di un famosissimo manga. E&#8217; una donna ricca e realizzata con un&#8217;infanzia di solitudine e povertà. E&#8217; una donna metodica, estremamente razionale e profondamente infelice.</p>
<p>La sua vita sarebbe continuata tra un calice di champagne alla fine di una consegna importante e una casa perfetta con vista mare se il gelido, superbo e divino Hyoutsuki non fosse arrivato nel nostro mondo per chiederle di cambiare il finale del suo manga.</p>
<p>Hyoutsuki è un demone. Occhi gialli da felino, chioma d&#8217;argento, artigli, corpo da statua. Bellissimo e totalmente ignorante di tutto ciò che riguarda gli uomini.</p>
<p>Commette per presunzione l&#8217;errore di svelare alla Sensei il potere che le appartiene.</p>
<p>E&#8217; l&#8217;inizio del dramma.</p>
<p>La Sensei si trasforma, sconvolta dalla passione per Hyoutsuki.</p>
<p>Sembra una baccante. Dimostra tutta la sua umanissima forza disumana. E&#8217; un&#8217;innamorata razionale. Usa fino all&#8217;estremo il suo libero arbitrio, la sua volontà.</p>
<p>Quando la dai per spacciata, quando la vedi già ingoiata dall&#8217;abissale vortice dell&#8217;impossibile salvezza si aggrappa al nulla con tutta la sua determinazione a sopravvivere e ci riesce.</p>
<p>La Sensei vive. Finisce il manga. O meglio disegna un possibile finale del manga. Viaggia. Pensa al futuro, nuovi progetti, nuove storie. Ma il destino si chiude su di lei come un cerchio ineluttabile.</p>
<p>Varrebbe la pena leggere <em>Esbat</em> solo per la Sensei.</p>
<p>Ma ci sono ben altri motivi per farlo e per aspettare ansiosi che la trilogia sia completa. In primo luogo la trama originale. Non assomiglia a nessun altro romanzo. Poi lo stile. La scrittura è asciutta, calibrata, efficace. La perfettamente plausibile relazione tra mondo reale e fantastico. Poi ci sono altri due personaggi che immagino avranno uno sviluppo esponenziale nei prossimi libri: Yobai il demone che cita il <em>Simposio </em>di Platone e Ivy l&#8217;adolescente umana che cerca di cancellare il grigio topo dei suoi capelli.</p>
<p>Lara Manni, <em>Esbat</em>, Feltrinelli (16,50 €)</p>
<br />Postato inLara Manni Tagged: esordio, fan fiction, Feltrinelli, libri, Manni, narrativa <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/146/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/146/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/146/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=146&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>Una vita libera</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 08:02:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La vita di una famiglia cinese negli Stati Uniti d&#8217;America raccontata con semplice efficacia da Ha Jin, finalista tre anni fa con War Trash al premio Pulitzer e autore di quattro romanzi e alcune raccolte di poesie e di racconti. Una vita libera è il suo primo romanzo ambientato negli Stati Uniti d&#8217;America. E&#8217; indubbio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=118&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2008/09/una_vita_libera_02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-119" title="una_vita_libera" src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2008/09/una_vita_libera_02.jpg?w=140&#038;h=209" alt="" width="140" height="209" /></a>La vita di una famiglia cinese negli Stati Uniti d&#8217;America raccontata con semplice efficacia da Ha Jin, finalista tre anni fa con War Trash al premio Pulitzer e autore di quattro romanzi e alcune raccolte di poesie e di racconti.</p>
<p>Una vita libera è il suo primo romanzo ambientato negli Stati Uniti d&#8217;America. E&#8217; indubbio che prende le mosse dal vissuto di questo scrittore cino-americano che ha abbandonato la Cina nel 1985 e scrive le sue opere in inglese.</p>
<p>Anche Nan Wu, il protagonista, è scappato insieme alla moglie dalla Cina. Rifugiatesi nella patria della realizzazione personale riesce a coronare il loro sogno di ricchezza. Dopo appena quattro anni hanno abbastanza solidità economica per farsi raggiungere dal figlioletto. Riescono anche ad acquistare un ristorante e una casa. Per farlo hanno risparmiato centesimo su centesimo fino ad accatastare in banca un&#8217;ingente somma di denaro.<br />
L&#8217;ossatura del romanzo si basa sulla faticosa vita della famiglia Wu. Sulla lotta per la sopravvivenza in un paese straniero che offre una possibilità a tutti ed è governato dalle spietate leggi del darwinismo sociale. Il prezzo da pagare non si limita a una vita trascorsa sgobbando, ma comprende anche la rinuncia alle proprie più intime aspirazioni.<br />
Nan accetterà i lavori più diversi. Lavorerà come guardiano notturno di una azienda di materie plastiche. Alla security di un complesso residenziale. Come lavapiatti in un ristorante cinese. Diventerà poi aiuto cuoco e infine imparerà il mestiere di cuoco. Ma non solo, sarà disposto a rinunciare al proprio sogno di diventare uno scrittore pur di realizzarsi economicamente. Sarà un viaggio di ritorno nella sua amata e odiata madre patria a minare le certezze di Nan. A confrontarsi sull&#8217;immagine che gli altri hanno di lui.<br />
Un viaggio compiuto con il vivo desiderio di rivedere il suo primo amore che porterà a rincontrare il vero amore. Questa saga individuale si conclude con un climax ascendente che trasformerà Nan in un eroe dei nostri giorni. Un uomo che con sempre maggiore consapevolezza valuta gli aspetti negativi e positivi degli Stati Uniti.<br />
Un uomo che comprende la verità riguardo il suo aver così facilmente accantonato il sogno di una vita e che trova il coraggio di cambiare.</p>
<p>Ha Jin, <em>Una vita libera</em>, Neri Pozza, pp. 703, (22 €).</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/ovunquelibri.wordpress.com/118/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/ovunquelibri.wordpress.com/118/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/118/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/118/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/118/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=118&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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		<title>Te la do io la Cina</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 09:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ovunquelibri</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<description><![CDATA[Grazie alle Olimpiadi di Beijing la Cina è diventata di gran moda. Le vittorie degli atleti italiani hanno conquistato l&#8217;apertura dei nostri telegiornali. Alla faccia della guerra in Georgia. Il mio agosto, tra la finale del fioretto femminile e gli esercizi di Igor Cassina, è stato allietato da un libro divertente sulla mitica e mal [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=104&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2008/09/tomcatusa_te-la-do-io-la-cina140.jpg"><img src="http://ovunquelibri.files.wordpress.com/2008/09/tomcatusa_te-la-do-io-la-cina140.jpg?w=140&#038;h=213" alt="" title="te la do io la cina" width="140" height="213" class="alignleft size-full wp-image-129" /></a> Grazie alle Olimpiadi di Beijing la Cina è diventata di gran moda. Le vittorie degli atleti italiani hanno conquistato l&#8217;apertura dei nostri telegiornali. Alla faccia della guerra in Georgia.</p>
<p>Il mio agosto, tra la finale del fioretto femminile e gli esercizi di Igor Cassina, è stato allietato da un libro divertente sulla mitica e mal conosciuta Terra di Mezzo.</p>
<p>Si tratta della versione cartacea di un blog in cui un ingegnere elettronico padovano ha raccontato le proprie incredibili esperienze fatte durante il suo soggiorno cinese.</p>
<p>Gli episodi raccontati sono rocamboleschi e paradossali al punto che a volte sembra impossibile credere che l&#8217;ingegner TomcatUSA non li abbia inventati.</p>
<p>Un libro indispensabile a tutti gli occidentali che hanno in progetto di lavorare in Cina. Necessario per prepararsi psicologicamente all&#8217;enorme salto culturale che stanno per compiere.</p>
<p>Un libro che aiuta a comprendere meglio la mentalità degli abitanti di questo enorme paese che ha dominato le Olimpiadi e sta dominando l&#8217;economia mondiale.</p>
<p>Interessantissima lettura per comprendere come lavorano le fabbriche cinesi, quali siano gli standard di qualità e in che modo avvenga la comunicazione quotidiana face to face e al telefono con e tra i cinesi.</p>
<p>Per capire come si svolga la cerimonia dello scambio dei bigliettini da visita e quali siano le mansioni di un “Engineering Majordomo” (p. 180). Per imparare a prendere un taxi e rassegnarsi al principio di indeterminazione applicato al sistema Cina (pag. 26).</p>
<p>Per prepararsi ad affrontare i voli e soprattutto gli atterraggi in Cina (p. 175) e la burocrazia anarchica di questo paese (p. 273).</p>
<p>Oltre a queste e altre informazioni importantissime per chi si accinge a un soggiorno in Cina l&#8217;autore ci offre una acuta e intensa riflessione sull&#8217;Italia (p. 163).</p>
<p>Dopo un anno TomcatUSA ritorna in patria per qualche settimana di vacanza e scopre un paese in piena decadenza. Un paese in cui l&#8217;assurdo è diventato all&#8217;ordine del giorno. In cui nessuno si scandalizza di nulla.</p>
<p>TomcatUSA, Te la do io la Cina, Mursia, p. 324 (16 €).</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/ovunquelibri.wordpress.com/104/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/ovunquelibri.wordpress.com/104/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ovunquelibri.wordpress.com/104/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ovunquelibri.wordpress.com/104/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ovunquelibri.wordpress.com/104/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ovunquelibri.wordpress.com/104/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ovunquelibri.wordpress.com/104/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ovunquelibri.wordpress.com/104/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ovunquelibri.wordpress.com/104/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ovunquelibri.wordpress.com/104/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ovunquelibri.wordpress.com/104/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ovunquelibri.wordpress.com/104/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ovunquelibri.com&blog=3578401&post=104&subd=ovunquelibri&ref=&feed=1" />]]></content:encoded>
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