Non ho mai amato rileggere i libri già letti. Ora lo odio.
Ho riletto Non mi uccidere per curiosità. Ed è stata un’esperienza traumatica.
E’ stato scoprire uno specchio che riflette il passato e vedere la mia immagine deformata.
Due lunghi minuti di disgusto prima di capire che non era l’immagine ma il ricordo che avevo di me ad essere deformato.
Cinque anni fa avevo chiuso Non mi uccidere pensando: “Mirta-Luna sono io”.
Mirta Fossati ha la mia età. L’avrebbe avuta se non fosse sovramorta.
Le contraddizioni che la definisco sono esattamente quelle che mi caratterizzavano quando ero quella che credevo ancora di essere.
C’è stato un tempo in cui anche io ho creduto di poter amare oltre la morte, di aver ragione mentre ero invischiata nelle conseguenze melmose dei miei errori, di essere pienamente razionale mentre non capivo cosa stesse succedendo a un centimetro dal mio naso.
Il trauma è stato proprio questo. Capire di essere diversa e provare nostalgia per quella che ero.
Per quella accozzaglia di ingenuità, incongruenze e rabbia che senza preavviso è scivolata via dissolvendosi. Con lentezza infinita.
Non rileggerò mai più nessun libro.
Neppure se si tratta di uno dei migliori libri che abbia mai letto. Neppure se è un romanzo di genere che travalica la letteratura di genere. Neppure se l’autrice è l’erede di Shirley Jackson.
Non rileggerò più nessun libro che parla di una me che non c’è più.
Chiara Palazzolo, Non mi uccidere, Piemme (€ 16,50).
NON APRITE QUESTO LIBRO
Beh, grazie per avermi definita “l’erede di Shirley Jackson”… è un onore, anche se hai un po’ esagerato.
E veniamo al punto: non rileggo neanche io “Non mi uccidere” da quando è uscito, cinque anni fa. Lo so, è ridicolo, sono l’autrice… è invece non lo è per niente.
E mi spiego: se a te ti ha traumatizzata la rilettura di un personaggio con cui all’epoca ti eri identificata, hai idea di che cosa può fare a me, che quel personaggio l’ho creato?
Vorrei rileggere “Non mi uccidere”, ma questo post mi ha messo ancora più paura di quella che già avevo all’idea di riaprirlo…
Da due giorni mi sto scervellando per trovare una risposta adeguata.
Non ci sono riuscita.
Posso solo ringraziarla. Per aver scritto dei romanzi e dei racconti bellissimi. Per aver commentato questo blog.
Grazie.